giovedì 23 aprile 2009

Le telecomunicazioni in Italia


Non è facile riassumere in poche parole la storia delle telecomunicazioni in Italia, ma senza questo backgruound non è possibile comprendere il motivo dello sviluppo della rete e dei contenuti. La legislazione per quanto riguarda le telecomunicazioni in questo paese è stata sempre confusa, nonostante la liberalizzazione dei mercati la salute delle infrastrutture italiane non è buona.
L'italia è sempre un po'in ritardo rispetto al resto d'Europa e non riesce a trarre insegnamenti da parte delle altre nazioni europee. Per troppi anni i governi italiani si sono scontrati sul mantenimento del duopolio televisivo, senza preoccuparsi di legiferare a favore di nuove infrastrutture e aziende che avrebbero potuto finalmente sbloccare i dinosauri televisivi italiani.
Si parla di tv digitale terrestre perchè per troppo tempo si è ignorata l'importanza della cablatura del paese come vera alternativa e mezzo efficace per la trasmissione dei dati e di contenuti televisivi. Perchè ad oggi in Italia non abbiamo una rete abbastanza potente da poter permettere (a tutti) senza problemi la visione di contenuti video in maniera fluida? Non ci sono le infrastrutture.
La Telecom negli anni 90 ha provato a cablare con le fibre ottiche il paese completamente con il progetto "Socrates", ma non ce l'ha fatta,l'adsl funziona anche con i vecchi cavi di rame quindi perchè mettere le fibre ottiche?
In realtà il digital divide è un problema frequente e resta un problema anche quando ci sono i progetti anti digital divide. Insomma ancora oggi molti privati hanno troppa poca banda mentre i contenuti video sono diventati hd, richiedendo così una maggiore banda per essere scricati più rapidamente o visti in streaming. Certo, le compressioni sono sempre migliori, ma non basta.
Oggi ho letto un articolo sul" La repubblica" che dice che presto si arriverà ad avere per tutti una connessione da 100 mega. Bene, un buon motivo per continuare a produrre contenuti video di alta qualità (non intendo solo ad alta risoluzione)da far circolare grazie a questo aumento di banda dietro l'angolo.

lunedì 20 aprile 2009

Mogulus

Mogulus è una maniera per creare una web tv gratuitamente il video è prodotto da ICTv una Web TV che si occupa di tecnologia.

martedì 7 aprile 2009

Rai.tv, web tv con il nuovo player silverlight


Per quanto riguarda la televisione italiana la Rai è riuscita nell'ultimo anno a realizzare un sito ricco di contenuti e si è orientata recentemente alla personalizzazione da parte dell'utente. Rai.tv, il portale della televisione di stato è stato aggiornato recentemente utilizzando il nuovo silverlight 2, il player concorrente di Macromedia Flash che è stato sviluppato dalla Microsoft. Una nota negativa: questo player è utilizzabile solo da computer con processore intel quindi i vecchi mac non possono offrire dello streaming rai (sebbene su internet ci siano trucchi per installarlo anche su macchine vecchie, ma nel mio caso non hanno funzionato)
L'anno scorso si potevano vedere solo alcuni programmi poiché non vi era possibilità da parte del vecchio player (windows media player) di localizzare l'utente. Alcuni film e telefilm venivano infatti oscurati. Rai infatti possiede solo i diritti per la trasmissione in Italia.
Interessante la possibilità di vedere l'ultimo telegiornale trasmesso.
L'offerta dei canali come da spot pubblicitario è ampia (io ne ho contati 17) alcuni sono davvero live cioè in diretta e replicano le trasmissioni presenti sull'etere, altri in realtà sono on demand e raccolgono una lista di clip organizzate per via tematica che vengono visualizzate ogni volta che l'utente ne fa richiesta.
Da questo mese inoltre è possibile utilizzare MyRai.it un servizio che permette di registrarsi e salvare playlist, condividere video direttamente su facebook in maniera rapida, salvare i programmi preferiti e inviare via mail le clip video.